La Repubblica di Platone e la Repubblica di Romano
Ricevo e pubblico volentieri una lettera rivolta al dott. Semeraro del segretario provinciale della Lega Nord biellese, Roberto Simonetti, della cui cultura classica ignoravamo l’esistenza e a causa di cui, ahimè, ogni ex-liceale dovrà fare i conti con la propria memoria.
Gentile Dott. Semeraro ne “LA REPUBBLICA” di Platone il filosofo greco già più di duemila trecento anni fa recitava “Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quante ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, son dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti, le stesse considerazioni dei vecchi e questi, per non parere troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo né rispetto per nessuno. In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia”.
Il periodo storico che stiamo vivendo benchè pieno di libertà “assolute”, simili però più alla deresponsabilizzazione totale dell’individuo che al beneficio che questa situazione porta, è caratterizzato dai fatti di Perugia e tutto ciò che ci sta attorno, da un Parlamento che vota si per dire no e viceversa, da una Polizia con meno autovetture che la criminalità, da Sindaci indagati perché difendono la sicurezza del proprio territorio, dalla cancellazione delle nostre Tradizioni, pure cristiane, per far posto a tutti, da insegnanti che si vezzeggiano su youtube, dalle baby gang, dai fannulloni che vengono premiati e il prodigo che viene tartassato, da un clima in cui chi meno fa più ha …. ( mi fermo qui ma l’elenco sarebbe infinito).
Secondo lei tutto ciò che ho descritto delle caratteristiche dell’attualità non corrisponde esattamente a ciò che lo stesso Platone identificava come causa per l’avvento del germe della Tirannia?
Roberto Simonetti




caspita gnari.. complimenti per il bellissimo sito! W Platone! ..non sapevo dove scrivere un commento così generale.. e allora ho postato qua.. spero di non aver disturbato! ciao a tutti dalla mitica provincia di Brescia!