Presepi dal Biellese
Ecco un elenco dei presepi biellesi da visitare in questi giorni di festa, con i voti della redazione che li ha visitati. In questi giorni aggiorneremo l’elenco.
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Masserano, oratorio di s. Bernardo (fraz. Perini, strada provinciale per Casapinta, la chiesa settecentesca in mattoni illuminata): mostra di presepi dal mondo. Si tratta di una collezione di Natività provenienti da varie nazioni di proprietà di vari espositori biellesi. Voto: 6,5
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Coggiola, Presepe del Burdìn (fraz. Villa, in centro paese seguire le indicazioni per il borgo vecchio): pupazzi di dimensione umana popolano il vecchio borgo, reso ancor più suggestivo in notturna dal silenzio e dall’illuminazione, formando un museo Etnologico delle arti e mestieri di oltre cent’anni fa, di contorno alla sacra rappresentazione. Voto: 8
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Mosso, Presepe Gigante di Marchetto (arrivando da Biella, superato il centro di Mosso sulla sinistra prendere la strada che sale verso Ormezzero, e continuare fino alla borgata Marchetto). Analogo a quello del Burdin per scenario e contenuti, anche se nato prima. Ci è piaciuto meno soltanto per la locazione nel borgo di Marchetto, a nostro personale giudizio meno suggestivo del rione vecchio di Coggiola. Voto: 7,5
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Callabiana, Presepe Meccanico (fraz. Nelva, sulla strada che da Andorno porta a Camandona e da lì a Mosso, nell’oratorio frazionale): presepe dalle dimensioni tradizionali, con elementi mossi meccanicamente come mulini o macine. Notevole anche la bellezza delle miniature delle case, che rappresentano le vecchie abitazioni biellesi. Voto: 8
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Croce Mosso, Presepe Gardenese (nel borgo di Croce Mosso, in comune di Valle Mosso, nella chiesa parrocchiale): opera dello scultore del legno Sigfrido Demetz di Ortisei, realizzata negli anni ‘30. Le statue sono di 60 cm di altezza circa, scolpite a mano, notevoli l’elefante e la Madonna col Bimbo. Dall’anno scorso in un’apposita nicchia protetta, ove inserendo una moneta si illumina. Voto: 8,5
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