Giovani Padani Biellesi

Biella, l’ “affaire” Barazzotto e le famigliole di destra

Vittorio Barazzotto

Abbiamo lasciato decantare qualche giorno l’emotività della notizia, riportata anche dalla stampa locale, che il quotidiano “il Giornale” di Milano ha pubblicato delle registrazioni in suo possesso riguardo alcuni amministratori di partecipate pubbliche ed un “sanguigno personaggio” (come cita “il Biellese”) residente al Villaggio Lamarmora, quartiere periferico a sud di Biella.

Facciamo un breve riepilogo della situazione:

secondo le registrazioni, quest’estate il personaggio in questione, al secolo tale Roberto Ippolito, si sarebbe presentato dal segretario del sindaco, Giuseppe Rasolo, e da un funzionario del Cordar (l’ente che gestisce la depurazione delle acque di 53 comuni biellesi) per avere un posto di lavoro. L’Ippolito lo pretende, in quanto “se Barazzotto è diventato sindaco, lo deve a lui, che anche nel sabato precedente le elezioni, a campagna elettorale, si è prodigato per smuovere 2-3 mila voti nel suo quartiere”; “nemmeno un figlio si sarebbe dedicato così alla causa” aggiunge. Gli altri gli replicano che gli avevano già trovato posto alla Seab (l’ente biellese di smaltimento rifiuti), ma che per negligenze sue, era stato cacciato. Ora gli avrebbero trovato un posto in prova al Cordar, l’Ippolito non vuole sentir parlare di contratti a termine, ci si accorda su una prova di tre mesi, dopodichè, salvo problemi, sarebbe stato assunto. Qui finiscono le registrazioni citate dal giornalista Zurlo, la storia dirà che Ippolito troverà poi un altro posto di lavoro.

Se tutta questa storia fosse vera, ed il sindaco Barazzotto (Pd) la smentisce con veemenza, ci troveremmo invischiati in uno scenario degno della Campania dei De Mita, dei Bassolino e dei Mastella, signori del voto in virtù del consenso personale conquistatosi nelle proprie enclavi difficilmente spiegabile dalla politologia tradizionale.

I fatti inequivocabili sono che nella sezione 18, al Villaggio Lamarmora, fra il primo ed il secondo turno elettorale, Barazzotto guadagna voti sull’avversario Mello Rella, il 16%, a fronte di un calo dei votanti, e che sul dato delle provinciali dello stesso giorno non c’è riscontro del medesimo indirizzo.

A questo punto, con le ovvie richieste di dimissioni del sindaco da parte di Forza Italia, e le più caute richieste di chiarimenti Lega e Udc, i Giovani Padani condannano qualsiasi tentativo di voto di scambio o di clientelismo e si adopereranno perchè la faccenda non perda il clamore che merita; ma parimenti, si sentono in dovere di prendere le distanze dalle sparate di Alleanza Nazionale, non le prime e non le ultime, in questa che si preannuncia come una lunghissima campagna elettorale per le elezioni comunali.

I quadretti di famiglia, con padri e figli riuniti a capannello sotto Palazzo Oropa e poi su e giù per le scale del medesimo, possono anche fare tenerezza, ma in un momento così delicato per la magistratura (perchè volenti o nolenti la questione lì finirà) anzichè forzare al passo fatale delle dimissioni chi fino alla condanna ha il beneficio del dubbio, sarebbe meglio direzionare cotanti ardori familiari e destrorsi verso lotte certe e al momento più urgenti, come la riduzione dei voli di Malpensa. La quale, mentre le indagini sul sindaco Barazzotto proseguiranno per mesi, sminuirà il proprio peso mondiale, con buona pace di tutti coloro che si riempiono la bocca di “eccellenza biellese” e “rilancio del turismo” senza aver mai mosso un dito in tale direzione, nemmeno dall’alto di qualche scranno romano.

Noi il 17 febbraio saremo con Bossi ai cancelli dell’aeroporto per dire NO al morto Alitalia che trascina sul fondo Malpensa: e lì ci saranno anche le nostre famiglie, quelle che per il Nord hanno lavorato una vita e che ci hanno consegnato una terra operosa, lontana dalle chiacchiere dei palazzi e dai Mastella di turno.

Febbraio 8, 2008 - Pubblicato da superlanz | news biellesi | , , , | 5 Commenti

5 Commenti »

  1. io mi sarei fatto comunque sentire sulla questione..non siamo l’udc ma la lega nord,il partito dei duri e puri..

    Commento di Tira | Febbraio 17, 2008

  2. rasolo e rey sono molto amici (entrambi del milan club) e guarda caso l’unico movimento di opposizione che non si è fatto sentire è stato la lega

    Commento di francesco | Febbraio 29, 2008

  3. La linea di attesa vigile è stata decisa in un direttivo cittadino, indipendentemente dalle fedi calcistiche dei consiglieri comunali.

    Commento di superlanz | Marzo 1, 2008

  4. i del mastro non mi piacciono ma anch la lega è stata mollissima..

    Commento di henry | Marzo 3, 2008

  5. Quando si ha un po’ di tempo capita di leggere i commenti ke vengono fatti su tale vicenda ke lascia perplessa la
    popolazione vista la mal informazione che un giornale nazio
    nale fornisce. Sul caso Barazzotto posso solo dire che ha
    solo aiutato una persona trovare un lavoro; aiutare una persona trovare un lavoro è lecito ovviamente dietro a queste storie molto delicate è meglio evitare qualsiasi accusa di ogni tipo. Trovare 2000 o 3000 voti come dice Ippolito?ma sapete che significa avere una giunta fortemente di csx?Non mi pare ke sia così e poi scusatemi se ve lo dico:la vostra è una opinione ma aspettiamo le sentenze…se ci fosse stato uno dei vostri l’avreste rimosso?Bah..lasciamo stare i duri e puri(come leggo i commenti)ma impariamo a essere umani e puri.Mi raccomando!
    Cordiali saluti:
    ed

    Commento di emanueledondolin | Giugno 22, 2008


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