Novità dal nuovo decreto
Sembra incredibile, ma o per via del nuovo decreto, o per il clima in cui tutti stiamo vivendo in questi giorni, pare che la legge italiana sia diventata un po’ più dura.
In un articolino nascosto verso la fine del quotidiano “Libero” (giornale che non avevo mai acquistato perchè da noi il giornale è sinonimo di LaStampa o al massimo Corriere della sera, ma mi devo ricredere ), si parla di una giovane zingara ladra arrestata la bellezza di 54 volte e sempre rilasciata perchè in gravidanza, in allattamento, in maternità o appena dopo un aborto.
“Lavorava” tranquillamente a Milano, tra una borsetta e un portafoglio altrui quando è stata pizzicata per la 55 volta dalla polizia che l’ha quindi arrestata.
Da Killer a eroe, basta poco
E’ quello che sta accadendo in questi giorni ad un giovane rom, che in aprile travolse ed uccise col suo furgone quattro giovani in scooter.
Condannato a 6 anni e 6 mesi, sconta la sua pena ai domiciliari. Io mi chiedo come si possa condannare un rom ai domiciliari, quando questo non ha casa, non ha residenza, non ha nulla. Ecco cosi’ che grazie a un qualche benefattore trascorre la sua condanna in un residence a prendere il sole in terrazza.
Come se non bastasse, un emulo del piu’ famoso Corona sta cercando di speculare su una tragedia, diventando manager di questo rom killer. Prima un’intervista su Verissimo, poi la pubblicazione di un libro, e ora si parla di pubblicità contro l’abuso di droghe e alcool, oltre che serate in discoteca. Insomma soldi e notorietà che arrivano da ogni parte, e per cosa ? Per aver ucciso quattro ragazzi.


